Illuminazione mancata 

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Avete mai dovuto prendere grandi decisioni e ritrovarvi con una lista lunghissima di pro e contro?

Tutti nell’arco della vita, prima o poi, abbiamo affrontato una situazione nella quale una scelta avrebbe cambiato ogni cosa. Fa parte del percorso di crescita, e pure l’ansia che ci attanaglia durante tutto il processo serve per farci maturare. Seguire la scelta di altri è facilissimo, ma non rispecchierebbe la propria indole: bisogna imparare a cavarsela sa soli.

I consigli non mancano, parlare aiuta a sfogarsi e al tempo stesso a ragionare, sentiamo la nostra voce ripetere mille volte la stessa cosa, ma qualcosa cambia. C’è una consapevolezza sempre più grande su cosa si stia realmente affrontando e l’agitazione aumenta a sua volta porgendoci la mano verso il salto finale.

“Scelgo la via sicura o mi lancio nel vuoto?”. Sebbene non ci si fiondi mai nel buio, la strada più difficile rispecchia un mare nero e silenzioso, cupo e in attesa di sommergerci.
Eppure, nonostante ci spaventi non allontaniamo la possibilità di quella scelta. Perché?

Cosa ci tiene legati saldamente ad entrambe le opzioni, indecisi se mollare la presa su uno o sull’altro e proseguire? E quand’è esattamente il momento di mollare tutto, quand’è che è la scelta stessa che si avvicina a noi, impaziente di vederci solo da lontano?

L’idencisione è qualcosa di più corrosivo della paura di parlare in pubblico e, per chi soffre il microfono, è una difficoltà non da poco, soprattutto quando questa va ad influire sulla vita anche delle persone che ci stanno attorno.

Quanti sacrifici si è disposti a fare per stare bene alla fine?

Questo pensiero è stato riprodotto più volte come audio, snap, Skype e messaggi in varie forme e fino adesso non ha portato ad alcuna soluzione del problema.

Qua non si parla di trovare le forze e scegliere la strada più difficile, i pro e contro di entrambe le opzioni sono a pari merito, fidatevi. Ho dato sfogo a tutta la razionalità che disponevo e non ho trovato una risposta, il che è frustrante. Non sono solita a perdermi in paranoie.

Quindi qual è la domanda giusta da farsi per prendere una decisione? Illuminatemi

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Scrivo cose, ne leggo altre, sogno di spendere tutti i miei soldi su Amazon e di vivere tra immensi scaffali di libri. Ho sempre fame e non sopravvivo senza la seconda colazione o un buon libro

One thought on “Illuminazione mancata 

  1. Se si è di fronte a un bivio e ci si accorge che le due scelte sono diverse ma equivalenti, allora bisogna solo accettare che scegliendo una strada si rinuncerà per forza a qualcos’altro.

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